Come avere uno stile vintage

Vestire vintage senza perdere di vista la contemporaneità. Dettagli, ispirazione e una piccola smart guide.

Il vintage è una vera e propria tendenza. Ma anche una passione.

Saper mixare elementi moderni con quelli rubati ad epoche passate è invece una vera impresa. Non è facile: bisogna saper equilibrare ogni abbinamento e scelta. 

Il culto del vintage è però, anche, uno stile di vita, un modo di essere e sentire, di interpretare se stesse oggi prendendo spunto da icone del passato o da un periodo storico. La prima cosa da fare è sicuramente avere chiaro a quale decade ci si vuole ispirare. Da qui basta fare una ricerca iconografica o... parlare con mamma, nonna o zia! Sì, perché il passo più semplice è andare a rovistare tra gli armadi di famiglia, rubare dettagli di stile dalle fotografie per poi cercare quegli stessi elementi, capi o accessori.

Lo stile vintage che noi suggeriamo è quello baby bon ton: le brave ragazze degli anni 30-40 che rappresentano il mondo borghese di quel ventennio. Ricercatezza nei dettagli, colori un po' saturi e non vivi, accessori dal sapore vissuto. 

È l'abito tagliato in vita in voile indossato con una semi-cloche e un paio di guanti, il maglione tricot color senape portato con una camicia dal colletto smerlettato o un semplice abito a semi-ruota abbinato a una borsa di cuoio effetto used. Protagonisti assoluti i pattern floreali, i pois e i ricami bucolici.

Si segna il punto vita con coulisse o cinture sottili, le gonne coprono il ginocchio ed è completamente assente la scollatura nelle bluse. Per la borsa, di giorno si preferiscono tracolle collegiali e da "postino", mentre alla sera si opta per clutch preziose e un po' noir.

Una femminilità casta per una ragazza da scoprire. 

CREDITS&IMAGES
©Pinterest

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