OVS celebra l'Italia #OVSArtsofItaly

L’Italia è un museo a cielo aperto. Fatto di monumenti celebrativi, ville borghesi o aristocratiche, chiese e borghi da scoprire.

Chi è all’estero ne è consapevole. L’occhio di chi ci vive è (troppo spesso) abituato a questo scenario incommensurabile. Nessuna retorica, ma un nobile sentire che coinvolge le opere più note così come le meno conosciute, che stupiscono lungo prospettive inaspettate o dettagli architettonici dal forte impatto estetico. Entrambe celebrano l’arte e la bellezza italiana.

OVS, leader italiano del fast fashion, ha deciso di celebrare il Belpaese con un progetto che evoca la bellezza di cui siamo circondati, “OVS Arts of Italy”: una capsule collection uomo e donna, in edizione limitata, dove i pattern, i dettagli, traggono ispirazione dall’arte e dall’architettura.

Ecco che i mosaici pavimentali della Cattedrale di Salerno, fondata agli inizi del XI secolo, li ritroviamo nei motivi policromi estesi su capi dai tagli netti, la tunica così come la midi skirt; il rosone bianco a tre cerchi concentrici della Chiesa di San Pietro di Tuscania, nei pressi di Viterbo, che ricorda di per sé un prezioso ricamo architetturale di un fiore a dodici petali, è bastato riproporlo attraverso la lavorazione del pizzo su capi delicati come leggeri abiti, box jacket dal sapore sartoriale e mini top per ritrovare lo stesso effetto; la volta di preziosi fiori geometrici del Mausoleo di Galla Placida a Ravenna, noto per la magnificenza dell’arte bizantina, è stata riportata in chiave minimal su capi moderni e contemporanei, come il bomber e la minigonna; mentre la Basilica di Santa Maria in Cosmedin, con la mitica “Bocca della verità” e le sue tessere variopinte di porfido, granito, serpentino, che creano una texture grafica d’effetto, sono state rielette come pattern su long dress, blusa e gonnellone boho-chic .

Non è da meno la collezione dedicata all’uomo, dove hanno giocato sulle forme e le geometrie dell’architettura, elementi chiave per creare stampe moderne, dove appena si percepisce il mood d’ispirazione: è il caso dell’equilibrio estetico (divino) del Borromini per la cupola della Chiesa di Sant’Ivo alla Sapienza che prende forma su t-shirt, camicie e sciarpe ricercate.
 
OVS, però, non si limita a celebrare le bellezze italiane, ma le sostiene: una parte del ricavato, ottenuto dalla vendita di capi e accessori, verrà devoluto al restauro e alla valorizzazione di alcuni capolavori dell’arte italiana: Mausoleo di Galla Placidia a Ravenna, Museo Archeologico Regionale A. Salinas a Palermo e Palazzo Ancaiani a Spoleto.
 
A chiudere il cerchio il contest promosso in collaborazione con Fondazione Ente dello Spettacolo (FEdS), rivolto a film-maker professionisti o dilettanti che vogliono raccontare con il loro occhio da camera, attraverso la formula video di massimo 60 secondi, le bellezze italiane nascoste. Una giuria di qualità selezionerà i vincitori che verranno premiati a Venezia, in occasione della 73esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica.
 
Un progetto creativo che sottolinea, così, l’amore che lega l’azienda all’arte, in ogni sua forma: dall’architettura alla moda, agli short film.

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