Mete da non perdere in Liguria

“È tempo di relax, è tempo di Suntory” recitava sornione Bill Murray in Lost in Translation e, dato che l’estate si avvicina, è sicuramente tempo di pianificare le proprie vacanze in riva al mare.

Sono di parte, lo ammetto, perché l’essere nata e cresciuta sulla costa ligure mi ha sempre fatto amare fin da subito l’infinita distesa azzurra delle spiagge e delle scogliere disseminate fra Levante e Ponente. Solo da alcuni anni, però, ho imparato a scoprire e a conoscere scorci di Liguria poco conosciuti anche da coloro che qui sono di casa:  andiamo dunque alla scoperta di una regione che ha molto da offrire, sia ai suoi abitanti che ai turisti che ogni anno vengono a visitarla.
Il mio viaggio comincia a est: siamo a Sestri Levante, piccolo borgo ricco di storia e ben curato, abbracciato da due baie dal nome evocativo, la Baia del Silenzio e la Baia delle Favole, così ribattezza da Hans Christian Andersen, al quale è dedicato l’omonimo festival letterario che anima le strade della cittadina ligure nella seconda settimana di giugno. Il fondale sabbioso e l’acqua cristallina la fanno da padrone, fino ad amalgamarsi con le spiagge di ciottoli e scogli, che incontriamo a Camogli, seconda tappa levantina del nostro percorso. Meta amata da turisti di tutto il mondo, la Casa delle Mogli offre caruggi (caratteristici e stretti portici o vicoli ombrosi) raccolti ed  una spiaggia libera attrezzata di fronte alla chiesa e al suo campanile. Dopo aver fatto il bagno e gustato un’ottima granita in Via Garibaldi, salite a piedi al Castello della Dragonara per una vista mozzafiato sulla baia.
 
» outfit consigliato:
Righe e shorts per il giorno e tuta per la sera.



Proseguiamo alla volta di Genova, mia città natale, non prima di esserci fermati a curiosare la piccola ciappea (la scogliera) di Mulinetti, attaccata a Recco: i fondali sono meravigliosi, ma bisogna arrivare prestissimo al mattino per godere dell’acqua cristallina e del relax che questo piccolo angolo di paradiso può offrirvi. Arrivati in città, con il poco tempo a disposizione, evitiamo le aree più turistiche, concentrate al Porto Antico, per approfittare di una passeggiata nel verde dei Parchi di Nervi e per una sosta all’ombra fra le creuze di Capo Santa Chiara a Boccadasse, ad ammirare il mare e la vista sulla città affacciata sul blu. Siamo a Genova, perciò c’è una cosa che assolutamente non potete perdervi: la focaccia, morbida, calda e appetitosa, come solo qui la sanno fare. Provatela in diversi gusti e varianti,  non ve ne pentirete.
 
» outfit consigliato:
Shorts sbarazzini per il giorno e tubino per la sera.


 
In partenza verso ponente, il paesaggio si trasforma, nuovamente. Bergeggi ci accoglie con le sue lunghe distese di ciottoli tondi e ambrati, Noli e Varigotti con le loro spiagge di sabbia dorata e Finale Ligure con le sue imponenti scogliere a picco sul mare. Rispetto alla riviera di Levante, a Ponente troverete molte spiagge libere attrezzate. Ogni angolo è affascinante e ricco di storia e ricordi, perciò il mio consiglio è di provare a godervelo quanto più potete. Ultima tappa? Le calandre di Ventimiglia, una distesa lunghissima di sabbia bianca al confine con la Costa Azzurra, prima di partire per il prossimo viaggio.
 
» outfit consigliato:
Pizzo bianco per il giorno e pizzo nero per la sera.









 

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