Nuove professioni! Mamme e blog

Da alcuni anni i blog di mamme online sono diventati sempre di più e c’è chi è riuscita o sogna di riuscire a farne un lavoro. E' una strada possibile?

Ho aperto il mio primo blog nel 2006 sul caro vecchio Splinder (pace all’anima sua) e l’ho chiuso in piena depressione post partum a metà 2008. Ma ho retto un annetto circa perché credo di essere blogger “fin nel midollo” come dice la mia amica Linda. Ad agosto dell’anno dopo nasceva Mammachetesta!
in un momento in cui molte altre mamme prendevano la stessa decisione.

Sono di quel periodo i blog di Bismama e Mammain3D, di qualche mese prima i blasonatissimi Mammafelice, Ma che davvero? e Genitori Crescono.

Insomma, dal 2008 in poi il mommy-blogging ha avuto un boom enorme e c’è chi è riuscito a farne un mestiere o che ci sta provando (presente!) o che grazie al blog ha avuto contatti di lavoro che sono diventati una professione vera e propria.

La nostra Barbara-Mammafelice tanto per fare nomi è la vera blogger pura, un grande esempio di quanto il mondo del blog possa dare con tanto duro lavoro.
Perché alla base di tutto c’è sempre quello: il lavoro duro e professionale.

Un lavoro fatto di studio costante, di rapporti da tracciare, di nottate a scrivere al computer, di case non esattamente da “ispezione dell’ufficio d’igiene” e di uova strapazzate con patatine fritte per cena perché quell’articolo va consegnato assolutamente domani.

Ma è un lavoro bellissimo, che ti fa conoscere progetti e persone meravigliose, che ti lascia libero di dire “Ok, stanotte faccio le ore piccole ma domani io e la peste ci facciamo una giornata di shopping al femminile come se non ci fosse un domani” (sì, mia figlia ha sempre meno di cinque anni ma ha anche il fashionismo di una diciottenne).

Ed è grazie ai loro blog che alcune donne incredibili hanno scritto libri splendidi! Come ad esempio Patrizia-Extramamma, Chiara-MaCheDavvero, Serena-Bismama, Luana-LaStaccata. Se non li avete ancora datevi da fare : sono imperdibili!

Quello che è certo è che il mommy-blogging è un fenomeno in grande crescita sulla scia di quanto accade da anni negli USA .
Ma come in tutti i lavori, non si può pensare di improvvisarsi.

Studio e lavoro, lavoro e studio, umiltà e impegno, rispetto per sé e per gli altri sono le chiavi del successo di ogni professione ma ancora di più in questo caso perché la Rete cambia col nostro respiro e restare indietro non è ammesso, così come pensare di sapere tutto o pensare di “fare i furbi”.

Se volete imparare di più su questo mondo vi consiglio di partire da due siti fondamentali: Mommit, dove nacque il codice di autoregolamentazione delle mamme blogger, e ReteLab, la scuola di blog di NexNova. Da lì provate, sperimentate, cercate di capire qual è la vostra strada.

E soprattutto non fatevi illusioni: è un lavoro meraviglioso che fatto bene può portare a ricavarne uno stipendio, ma non ad arricchirsi e sicuramente non in modo facile, veloce o senza fatica. Chi pensa questo si illude.

Ma non dico di sicuro di non tentare! Dovete però essere oneste: quanto tempo potete dedicare a questa attività? Sapete scrivere bene? Siete disposte a iniziare senza vedere un soldo per mesi o anni?.
Datevi le risposte, analizzatele e se comunque deciderete di partire…beh…benvenute nel club!

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