Le maschere di Carnevale

Non c’è Carnevale senza le sue maschere tradizionali!

Ogni regione italiana ha le sue tradizioni e le sue maschere carnevalesche tipiche del luogo, con i loro costumi particolari, i loro caratteri e le loro origini.

Arlecchino è la maschera più allegra e colorata che ci sia. 
Il suo nome deriva da quello di un diavolo buffone francese del Medioevo, Hellequin. Arlecchino ha origini bergamasche, è un servo in continuo litigio con il suo padrone, dal carattere furbo, stravagante, burlone, astuto e coraggioso. 

Il suo costume è fatto da pezzi di stoffa di mille colori diversi, indossa una casacca e un pantalone sempre multicolore, una cintura in vita, un cappello sformato e una maschera rigorosamente nera.
Pantalone è la maschera tradizionale di Venezia. 
Il suo nome deriva dall’espressione “piantare i leoni” che sta ad indicare l’abitudine dei veneziani di porre le sculture del Leone di San Marco nelle terre appena conquistate. Pantalone è un vecchio mercante avaro ma dotto, un gentiluomo ma vizioso. 

Indossa un camicione, una calzamaglia e calzini rossi, mantello nero; in testa ha una cuffia aderente che si unisce alla maschera che indossa sul viso, mentre ai piedi porta sempre un paio di pantofole.

Colombina è il personaggio femminile più famoso tra le maschere di Carnevale
Lei è una servetta di Venezia, è graziosa, astuta, vivace ed è la versione al femminile di Arlecchino, del quale è la fidanzata. Colombina è una maschera molto antica e trae le sue origini già nelle commedie di Plauto.

Colombina indossa una gonna a balze a strisce bianche e blu, un corpetto in tinta, calze rosse, scarpe con fiocchetto azzurro e una cuffietta in testa.

Pulcinella è la maschera più antica e popolare d’Italia, ha origine a Napoli e il suo nome sembra derivare da “Pulcinello” cioè piccolo pulcino, proprio per il suo naso adunco. È una figura goffa e buffa, ama il dolce far niente, è pazzerello e impertinente. 

Pulcinella ha la gobba, indossa  un camicione e dei pantaloni larghi e bianchi, un cappello a punta in testa, delle scarpe nere a punta e una maschera nera con naso grosso e ricurvo.

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