Bambini: tempo libero dopo la scuola

Tempo libero dopo la scuola: sport per bambini, attività extrascolastiche, bambini al parco. Consigli per occupare il tempo libero dopo la scuola.

Correre, correre e ancora correre, ecco cosa si intende per ritmi metropolitani!
Le grandi città offrono tante attrattive, non si è obbligati  a frequentare sempre i soliti posti, le opportunità di studio e di lavoro non mancano, ma di contro c’è questa frenesia contagiosa e ritmi quotidiani davvero stressanti!

Ma quando si hanno dei bambini, un lavoro, una famiglia, degli hobby… sembra che le giornate scandite da ritmi sostenuti e passi veloci siano le stesse anche nei paesini di provincia e nelle campagne. 

Il tempo libero scarseggia e se c’è, bisogna organizzarlo al meglio per coniugare divertimento e funzionalità!

 
C’è una grande varietà di attività che i bambini possono svolgere dopo la scuola e per sceglierle ci basiamo sui loro interessi, sulle loro capacità e sul loro livello di sviluppo; passiamo dall’attività fisica individuale agli sport da fare in squadre, ma anche musica, pittura, corsi di lingua o lezioni di giardinaggio o perchè no, se sono ancora piccoli imparare a giocare con i bambini a casa

Tutte queste attività offrono ai bambini la possibilità di fare nuove esperienze, sostenere il loro sviluppo sociale, emotivo e cognitivo, ma il tempo libero quand’è???

Quel tempo in cui i bambini possono sentirsi liberi, possono fare spazio alla fantasia e giocare creativamente.

Eh si, il gioco, quello libero e non strutturato, aiuta i nostri bambini a crescere e diventare autonomi: sono loro a decidere le regole del gioco, sono loro i protagonisti e sono loro a dover trovare soluzioni e compromessi per arrivare felici alla fine del gioco!

D’altronde anche noi adulti amiamo trascorrere il tempo libero nel modo migliore per noi stessi svolgendo le attività preferite, quindi perché negarlo ai bambini?

Il gioco libero permette di utilizzare appieno la mente, di immaginare e creare; giocare da soli permette di entrare in contatto con se stessi, crea una sorta di dialogo interiore e sviluppa la capacità di mettere a fuoco priorità e necessità, capacità fondamentali anche nella vita di tutti i giorni, nel percorso scolastico e, in un futuro, nel lavoro e nelle attività impegnative; il gioco in gruppo, sempre libero e aperto, invece è alla base dei rapporti interpersonali, si impara a lavorare in gruppo, ad ascoltare gli altri, a seguirne il buon esempio o a convincere gli altri delle proprie idee e convinzioni, insomma una vera e propria lezione di vita!

Via libera alle attività extrascolastiche, fonte di stimoli e divertimento, ma anche al tempo libero per giocare, sperimentare e crescere felici!

Ti piace scrivere?

Candidati per diventare OVSWRITER e
firmare il prossimo articolo del Magazine OVS.

Candidati
Condividi sui social questo post e contribuisci alla creazione dell'e-zine OVS del mese