Intervallo in classe o in cortile?

L’intervallo è una pausa dalle lezioni ma è anche un momento formativo della vita scolastica dei bambini.

Durante l’intervallo consumano la merenda, si relazionano, organizzano giochi di gruppo e si scambiano le loro opinioni.

Molte scuole hanno la fortuna di avere un cortile o un giardino e fanno trascorrere ai bambini la pausa all’esterno, ma anche negli istituti che non dispongono di uno spazio all’aperto sarebbe, secondo me, buona abitudine far uscire i bambini dall’aula durante l’intervallo.
Questo è importante innanzitutto per ragioni pratiche, come il cambiare l’aria all’interno dell'aula spalancando le finestre, in modo che al rientro i bambini trovino un ambiente fresco e profumato per poter proseguire con tranquillità l’orario scolastico. 
Inoltre la ricreazione fatta all’aperto vuol dire maggiore movimento, libertà e possibilità di incontrare altri bambini.

È del tutto normale che i bambini non sopportino lo stare seduti e fermi per molto tempo, come d’altronde capita anche a noi adulti, ed è per questo che non appena ne hanno l’occasione corrono e saltano come dei matti. 
In ogni caso è, secondo me, impensabile far trascorrere ai bambini la pausa seduti in classe composti a consumare la merenda dovendo così mantenere la posizione avuta in tutte le ore precedenti; come si fa a definirlo momento ricreativo se non possono neanche sgranchirsi le gambe? 
Come ritrovano le energie e le forze per proseguire la giornata? Il movimento è importantissimo ed è vitale per i bambini!
E poi il trascorrere del tempo insieme ai bambini di tutta la scuola li aiuta nella socializzazione perché hanno la possibilità di incontrare e conoscere anche gli alunni delle altre classi con cui condividere quel bel momento di relax. 
Parlare, condividere e conoscere gente nuova stimola i bambini e li permette di instaurare le prime amicizie e i primi affetti al di fuori del nucleo famigliare.

Se i vostri bambini frequentano una scuola dotata di cortile, di giardino o anche solo di un piccolo quadrato di terra ma sono costretti a trascorrere l’intervallo in classe, fatevi sentire, parlate con gli insegnanti, organizzate riunioni con gli altri genitori e convincete il dirigente scolastico a cambiare le tradizionali regole di quella scuola in modo da dare ai bambini l’opportunità di svolgere la pausa all’aperto. 

In certi casi sono gli insegnanti stessi a “lottare” per questo diritto dei nostri bambini nonostante questo voglia dire per loro maggiore responsabilità e maggiore vigilanza e credo che siano da apprezzare maggiormente perché dimostrano una sensibilità e conoscenza profonda dei bambini e delle loro esigenze!

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