Dizionario genitori non: tecnologici!

Vi state perdendo nei meandri di termini internettiani che non capite? I vostri figli vi parlano di smartphone, social e consolle in augmented reality e voi non sapete se tutto ciò si mangia o si accende?

Eccovi un prontuario per districarvi col vocabolario delle nuove tecnologie.

A me alle volte capita di parlare con mio marito del mio lavoro on line o di accessori tecnologici di ultima generazione e vedere nel suoi come dire…uno sguardo da riccio che sta per essere asfaltato sulla strada di notte. Paura e smarrimento.

So che questa è una condizione comune a molti genitori e che altri, anche se più avvezzi all’uso dei nuovi mezzi di comunicazione, sono comunque molto più “retrò” rispetto ai loro figli, quindi ho deciso di dedicare un po’ di spazio a un dizionario che può aiutarci a colmare un po’ di digital divide generazionale.

I supporti
Parliamo di supporti per parlare di strumenti che ci danno accesso alle nuove tecnologie e ai nuovi canali di comunicazione.
Iniziamo con i più semplici  gli smartphone  ovvero cellulari dotati di sistema operativo in grado di connettersi a internet con rete dati o wi fi, di scaricare applicazioni (poi vedremo cosa sono), accede alla posta elettronica, fotografare e condividere in rete queste foto.
Sì, telefonano anche tranquilli!
Più grandi degli smartphone ma ancora non dei computer sono i tablet che funzionano sostanzialmente allo stesso modo ma sono più grandi, più potenti, con applicazioni più simili a quelle di un computer ma che non telefonano.

Gli e-reader (fra cui il più celebre è il Kindle di Amazon) sono dei tablet specifici per la lettura di e-book.
La maggior parte non fa altro, ma i più evoluti sono molto molto simili a dei tablet.

I computer si dividono in genere per dimensioni: desktop, notebook e netbook ovvero i computer “da tavolo” con schermo separato dalla tastiera e dalla struttura in cui è racchiusa la memoria operativa, i portatili più grandi e i portatili piccoli, diciamo dai 7 ai 12,1 pollici di dimensioni dello schermo.

Una ulteriore divisione è fra PC (personal computer) e Mac (i computer della Apple) che si differenziamo per sistema operativo, potenzialità, interfaccia, programmi compatibili, ecc… ma che ormai dialogano perfettamente (quando ho iniziato a lavorare io i due sistemi non si parlavano o quasi…a pensarci ora mi sento un dinosauro!).

Una consolle (portable, cioè trasportabile, o fissa) “è un dispositivo elettronico di elaborazione di tipo special purpose concepito esclusivamente o primariamente per giocare con videogiochi. (fonte Wikipedia)”.
Si distinguono dai computer perché oltre a videogiochi o applicazioni di fitness o intrattenimento non hanno altre applicazioni utilizzabili e anche per la semplicità di uso e perché non si possono “espandere” a livello di memoria.

Applicativi
Gli applicativi che si possono usare sui vari strumenti si dividono in alcune grandi famiglie:
  • sistemi operativi: sono il cuore del computer, del tablet e dello smartphone. Per computer i più famosi sono Windows e iOS (di Apple), ma esistono anche Ubunti e Linux che sono open source e cioè gratuiti. Per tablet e smartphone abbiamo di nuovo iOS per i dispositivi Apple, BlackBarry per i telefonini omonimi, Android e da poco tempo anche Windows. In sostanza senza un sistema operativo installato avremmo un coreografico ammasso di plastica e metallo.
  • programmi: sono quell’insieme di istruzioni che ci permette di fare una certa cosa. Excel, Word, ma anche Photoshop piuttosto che Outlook per la posta sono tutti dei programmi.Anche qui il mondo dell’open source si sta molto arricchendo.
  • applicazioni: sono…i programmi di smartphone e tablet. Ce ne sono moltissime gratuite e altre a pagamento, ma raramente si superano i 15 euro per quelle più costose come ad esempio le app di Office per usare Excel, Word e Power Point. Ci sono giochi, applicazioni per monitorare le prestazioni sportive, per leggere e-book (santo Kindle!) o per migliorare la nostra produttività.
Nel prossimo post ci dedicheremo al mondo del web e dei social network.
Mi raccomando: prendete appunti

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