Adolescenti e cellulare come-quando

Ecco una domanda che assilla moltissimi genitori: quando dare il cellulare ai proprio figli? Con quali limiti?

È capitato a tutti di vedere bambini delle elementari con un proprio cellulare in mano.
Non con quello di mamma o papà per fare qualche giochino, ma proprio un loro cellulare. Sarò bacchettona ma questo mi sconvolge abbastanza. Le elementari no, è troppo presto.

Però dobbiamo essere coscienti che ormai è normale avere un cellulare alle scuole medie.

Per gli adolescenti, il cellulare è uno status symbol, un modo di sentirsi parte del gruppo, e per i genitori una sicurezza in più. Virtuale, effimera se volete, ma che rassicura.
Certamente un cellulare è un oggetto di valore sia da un punto di vista economico che più strettamente educativo: non possiamo regalarlo e basta.
Ci devono essere regole alla base della sua scelta e ancora di più del suo utilizzo.
Intanto non dovrà essere uno smartphone ultimo modello ultracostoso. Sarebbe come dare una Ferrari a un neopatentato perché “è il meglio”. Un buon telefono con la possibilità di navigare in rete e di scaricare le app principali senza inchiodarsi andrà più che bene.
Il discorso si complica quando parliamo di modalità di utilizzo.
C’è chi concede il cellulare  solo alcune ore al giorno dopo che sono stati finiti i compiti, chi da un uso libero fermo restando che finita la ricarica il cellulare rimane chiuso in un cassetto fino al mese successivo.
Ognuno ha il suo stile ma, ma una cosa accomuna tutti i genitori nella gestione del cellulare dei figli: è la prima cosa che viene tolta quando si deve dare una punizione esemplare.
Il che la dice lunga sui cambiamenti avvenuti fra la nostra adolescenza e quella dei nostri figli. Per noi la punizione era niente uscite con gli amici o niente TV, mentre per loro queste sono pene accessorie.

La cosa più complessa è in realtà l’insegnare ai ragazzi come navigare in rete in modo sicuro dal cellulare come dal pc. Se il pc è però in casa o a scuola dove i nostri figli sono controllati, il cellulare viene utilizzato in piena libertà e pertanto senza la supervisione, almeno occasionale, di nessuno.
Un percorso di educazione all’uso responsabile della rete è importante nella vita dei nostri figli, ma anche nella nostra poiché con la scusa di essere “grandi” pensiamo di poter saltare regole o che tanti problemi non ci riguardino. Se cercate un percorso che vi possa aiutare in questo viaggio, provate a visitare il sito Skippernavigando, dove un team estremamente preparato sostiene le famiglie nell’esplorazione della rete.
Ma voi con figli adolescenti come vi siete comportati sul tema “cellulare sì o no”? Quali scelte avete fatto?

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