Travelling pants

In viaggio lungo la storia del Denim

Nimes e Genova sono due città che distano appena 500km tra loro, alle quali siamo tutti debitori perché da questi luoghi derivano il Denim (la parola inglese infatti sarebbe la crasi dell’espressione “de Nimes”) e il Bleu de Gênes (da qui l'espressione "blue jeans").
Questo filato, estremamente resistente all’usura, è servito in principio da “armatura” per i lavoratori e ha conquistato gli USA con i primi migranti.

Oggi è per noi una seconda pelle. Si è fatto maggiormente vestibile, elastico e ha una portabilità senza eguali. E’ il capo chiave di chiunque voglia intraprendere una semplice vacanza o addirittura un viaggio, mettersi in cammino per esplorare il mondo. 
Dunque ecco una serie di libri che a partire da questo spunto ci porteranno nella storia del denim e in viaggio lungo i sentieri del mondo che potrebbe rivelarsi anche un cammino interiore.
- Bleu de genes. Piccola storia universale dei jeans;
- Denim – una storia di cotone e di arte, a cura di Giulia Rossi, edito da Fashion Illustrated;
- Indigo: Egyptian Mummies to Blue Jeans, di Jenny Balfour-Paul

Nella narrativa il jeans identifica la gioventù e i titoli sono infiniti. Degno di nota il fenomeno spagnolo Blue Jeans, pseudonimo con il quale si firma lo scrittore per ragazzi più letto nella penisola iberica. 

Per la categoria di libri di viaggio segnaliamo la nuova uscita Sulla strada giusta, di Francesco Grandis. Attenzione però, leggere con cautela, potrebbe invogliare a mollare tutto, indossare un paio di jeans, e partire!

© Photos e link
Sulla strada giusta, di Francesco Grandis

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