Sentirsi più vicino

Una presenza discreta e tangibile anche a distanza.

Il periodo delle feste di Natale e fine anno è sicuramente il momento nel quale, più che mai, vorremmo i nostri cari vicini. Non sempre questo è possibile. Anche se abbiamo accesso a mille app per comunicare con messaggi vocali, testuali, immagini e video, continua a mancare una prova materiale che ci faccia sentire davvero più vicini. 
La designer esperta di interazione, Daniel Sher, ha sviluppato come progetto finale di studi all'Holon Institute of Technology di Israele, la serie ‘Saying things that can’t be said’.
Si tratta di sculture che riproducono da un capo all'altro del mondo gli stimoli che ricevono: vibrano, emettono bolle ed emanano suoni. Un modo discreto per rendere concreta la nostra presenza.


© Photos & link:
Daniel Sher, Holon Institute of Technology

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