Slow Food a EXPO

Presidio delle biodiversità

Quando arriverete al termine del Cardo, la via principale di EXPO, troverete un'oasi di pace: l'area Slow Food. Con i suoi orti e le architetture ariose, quest'area di 330 metri quadri offre numerosi stimoli. Vi sono un teatro per le conferenze, una serie di esposizioni, un edificio dedicato a esplorare le biodiversità attraverso il gioco e una parte dedicata alla degustazione di vino e formaggi. Al centro un grande orto in vasca (l'intero impianto al termine di EXPO potrà essere disassemblato e ricostruito in una nuova location) che trasmette energia e ci ricorda che coltivare il proprio cibo significa comprenderne il valore, imparare a non sprecare, conoscere e scegliere cibi di stagione. Questa coltivazione è anche un esempio dei 2000 orti che Slow Food presida nel mondo (1500 in Africa).
Un ripassino su che cos'è Slow Food: "una grande associazione internazionale no profit impegnata a ridare il giusto valore al cibo, nel rispetto di chi produce, in armonia con ambiente ed ecosistemi, grazie ai saperi di cui sono custodi territori e tradizioni locali. Ogni giorno Slow Food lavora in 150 Paesi per promuovere un’alimentazione buona, pulita e giusta per tutti".

© Photos & link
Slow Food 
Slow food Italia

Ti piace scrivere?

Candidati per diventare OVSWRITER e
firmare il prossimo articolo del Magazine OVS.

Candidati
Condividi sui social questo post e contribuisci alla creazione dell'e-zine OVS del mese