EXPO cosa resterà

Traslochi e riqualificazioni in armonia con i valori EXPO.

Ottobre sta per finire e con lui questa meravigliosa esperienza internazionale che è l'EXPO Milano 2015. A chi si sta chiedendo cosa resterà del sito ecco la risposta!
Molti padiglioni sono stati costruiti già con lo sguardo al 2016 e a un loro possibile riuso e quindi in piena armonia con i valori e i principi inneggiati.
A Milano resteranno lì dove sono stati costruiti, ma saranno riqualificati nell'uso, sia la Cascina Triulza che il Padiglione Italia.

Quasi tutti gli altri verranno smontati. Tra questi, i padiglioni che saranno rimontati nelle rispettive nazioni sono:
- Emirati Arabi che verrà portato a Mandar come esempio di architettura sostenibile
- Ungheria che sarà ricostruito a Pécs, la città più antica del paese, come Centro Informativo sulla salute alimentare
- Svizzera che pensa di trasformare le sue celebri torri in orti verticali e di collocarle in quattro città elvetiche
- l'Azerbaijan purtroppo riporterà il padiglione a Baku
- Bahrein che si arricchirà di un giardino botanico in più
- l’Angola probabilmente trasformerà il suo padiglione in un museo
- la Repubblica Ceca lo donerà alla città di Vizovice per trasformarlo in un polo multifunzionale.

Il Nepal venderà il suo padiglione per aiutare il paese a riprendersi dopo il terribile terremoto che lo ha colpito. Ricordiamo che a causa di questa tragedia gli artigiani che a Milano stavano creando questo meraviglioso templio fatto di colonne intarsiate a mano, hanno dovuto interrompersi. I fondi previsti per il padiglione sono stati subito dirottati per aiutare il popolo nepalese. Le altre nazioni, e i visitatori di EXPO, hanno raccolto quanto necessario a ultimare l'opera.

Monaco e Slow Food doneranno le rispettive strutture a paesi Africani.

Fa eccezione il padiglione OVS che verrà ricostruito a Venezia-Mestre, presso la sede dell'azienda, e utilizzato come asilo per i figli dei dipendenti. 

Ti piace scrivere?

Candidati per diventare OVSWRITER e
firmare il prossimo articolo del Magazine OVS.

Candidati
Condividi sui social questo post e contribuisci alla creazione dell'e-zine OVS del mese