IL GALATEO DEL LATO B

Il lato b, croce e delizia di ogni donna, per le star è una vera e propria ossessione.

Kim Kardashian l’ha assicurato per 15 milioni di dollari, Lady Gaga ne aveva parlato malissimo quando, tre anni fa, era ingrassata di 14 chili ma poi non ha mai smesso di esibirlo, mentre l’immarcescibile Madonna a 56 anni suonati continua a metterlo in mostra.

Il lato b, croce e delizia di ogni donna, per le star è una vera e propria ossessione.
Le più scatenate nel mostrarlo sono: Miley Cyrus che almeno è giovanissima e si può sempre sperare che prima o poi metta la testa a posto, Rihanna che ad onor del vero ce l’ha bellissimo per cui è un piacere guardarla oltre che ascoltarla e Jennifer Lopez che è stata una delle prime a lanciare questa moda per cui molti anni e due gemelli dopo, forse potrebbe anche piantarla.

Una che di sicuro l’ha fatto è Kate Middleton. Paparazzata diverse volte con le gonne sollevate dal vento e mutandine in primo piano, la duchessa deve aver fatto qualcosa tipo mettere dei minuscoli pesi di piombo negli orli dei vestiti leggeri (un vecchio trucco dell’alta moda) oppure farli doppiare internamente con un bordo di gros-grain. Infatti l’esibizione del lato b non è per nulla elegante anche se esistono casi (uno per tutti quello di una giovanissima Charlize Theron nella pubblicità del Martini) in cui ne vale assolutamente la pena.

Certo adesso siamo passati dalla moda del “selfie” a quella del “belfie” e su instagram esiste un’area espressamente dedicata dall’allusivo nome di “asstagram”. Sull’argomento si sono espressi preventivamente due grandi della moda.
Giorgio Armani ha dichiarato: “Alla moda del nudo sono contrario. Un bel sedere è un bel sedere, ma per chi crea vestiti il nudo è autodistruzione”.
Invece Coco Chanel sosteneva che arriva un momento in cui le donne devono scegliere tra “face et fesses”, ovvero la faccia e le chiappe. La grande Mademoiselle alludeva alle rughe meno evidenti su chi ha qualche chilo in più, una gran verità che sarebbe solo ora di rivalutare. 

Ti piace scrivere?

Candidati per diventare OVSWRITER e
firmare il prossimo articolo del Magazine OVS.

Candidati
Condividi sui social questo post e contribuisci alla creazione dell'e-zine OVS del mese