La ginnastica delle star

Bastasse la forza mentale avremmo tutte il fisico di Beyoncè che dice di non fare nessuna ginnastica e di pensare tanto alla sua forma.

Bastasse la forza mentale avremmo tutte il fisico di Beyoncè che dice di non fare nessuna ginnastica e di pensare tanto alla sua forma.

Elle Macpherson ha due figli e 50 anni suonati ma sta benissimo in bikini e viene ancora chiamata “the body” come quando nel 1986 la sua statuaria figura apparve per la prima di 5 volte sulla copertina di Sports Illustrated. Lei, però, fa yoga e pilates regolarmente e da brava australiana pratica nuoto e windsurf appena possibile.
Alla setta del pilates appartengono anche Kirsten Dunst, Laura Pausini e Kate Winslet. Quest’ultima consiglia di seguire i corsi in dvd nel qual caso speriamo si tratti di matwork, ovvero gli esercizi a corpo libero (al massimo si usano palline da tennis, elastici, cuscinetti e speciali palle semisgonfie) per prepararsi alle difficili sessioni sulle macchine. Le più famose si chiamano Reformer e Cadillac e non hanno segreti per Gianna Nannini che ha addirittura partecipato all’apertura di uno studio pilates in via Bellezza a Milano.

Tilda Swinton pratica invece il Gyrotonic, meravigliosa disciplina in cui si mischiano i principi di yoga, tai chi, danza, ginnastica e nuoto.
Anche la stilista Silvia Venturini Fendi non può fare a meno di due lezioni settimanali di Gyrotonic.

La tribù dello yoga richiama ogni genere di personaggio: da Madonna all’ex top model Christy Turlington passando per Cameron Diaz e tutte le star di Sex & the City.
Katy Perry salta la corda, Elisabetta Canalis pratica il craw maga (un’arte marziale inventata dall’esercito israeliano) mentre Jennifer Lopez combina affondi e squat.

​Poi ci sono legioni di runners che a un certo punto si convertono al più tranquillo nordic walking. Senza racchette da sci si chiama camminare, bastano 10 mila passi al giorno per allontanare il rischio di osteoporosi, diabete, ictus e infarto.
 



 

Ti piace scrivere?

Candidati per diventare OVSWRITER e
firmare il prossimo articolo del Magazine OVS.

Candidati
Condividi sui social questo post e contribuisci alla creazione dell'e-zine OVS del mese